Un anticipo di scuola

Un pomeriggio nella scuola dei grandi! Questa l’esperienza che i bambini della scuola dell’infanzia hanno provato mercoledì all’open day, “scuola a porte aperte” per conoscere quale sarà la loro futura scuola a partire da settembre. In questo piccolo gruppetto di futuri alunni c’era il mio Riccardo. Lui e altri suoi compagni di asilo sono stati i protagonisti in prima fila di questo assaggio di scuola.

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Immagine tratta da internet

La nostra è una piccola scuola di provincia, abbiamo solo due multiclassi, prima e seconda e l’altra composta da terza quarta e quinta. Una realtà che spaventa molti se non viene conosciuta da vicino.

Nel corso di questi anni però ho avuto modo di conoscerla meglio perchè Federico prima di Riccardo ha intrapreso questo percorso. Le conclusioni alle quali sono arrivata sono che una scuola per piccola o grande che sia può funzionare bene solo se le persone che ci lavorano credono in quello che fanno. Soprattutto in questi anni in cui la fantomatica crisi economica ha portato ad ulteriori tagli anche nella scuola pubblica che già non godeva di ottima salute. Per fortuna la nostra piccola scuola è una di quelle realtà dove contano le persone e quindi grazie all’impegno degli insegnanti e anche dell’amministrazione comunale, che nella scuola ha sempre creduto, possiamo beneficare di piccoli grandi risultati. Con i pochi mezzi a disposizione ed un po’ dell’aiuto da parte delle famiglie si riesce sempre a costruire un buon ambiente per i ragazzi.

Alla fine dell’incontro, durante il quale i futuri allievi hanno conosciuto i futuri maestri e provato l’emozione di fare i loro primi disegni nei banchi dei bambini grandi, tutti sono usciti contenti e soddisfatti da questa avventura.

Il mio augurio è che questi piccoli ometti e signorine possano mantenere tutto l’entusiasmo di questa giornata e percorrere al meglio il loro nuovo cammino di vita!

Immagine tratta da internet

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